Dario Fabbri non parla di un "nuovo ordine mondiale" inteso in senso complottistico, ma utilizza il termine per descrivere la transizione geopolitica in corso dalla fine della Guerra Fredda a oggi. Nelle sue recenti analisi e conferenze (2025-2026), i punti chiave riguardano: Dal Disordine all'Assestamento: Fabbri sostiene che stiamo vivendo una fase di "disordine globale" caratterizzata dalla crisi dell'egemonia americana e dal ritorno di conflitti tra potenze. La fine dell'unipolarismo: Il "nuovo ordine" non è un sistema centralizzato, ma un rimescolamento in cui gli Stati Uniti cercano di mantenere la loro posizione di impero, mentre nuove potenze e "popoli" riemergono. Geopolitica Umana: Nel suo approccio, spiegato nel libro "Geopolitica umana", l'ordine mondiale è determinato dalle traiettorie storiche e psicologiche delle collettività, non solo dai singoli leader. Ruolo dell'Europa: In conferenze recenti come "La collocazione dell'Europa nel nuovo ordine mondiale", Fabbri analizza come il continente debba trovare una sua dimensione in un mondo dominato da dazi, conflitti e nuove alleanze
Quando: Mercoledì 25 Marzo, ore 21:00
Dove: Palazzetto dello Sport Piermattei, Via Fossadelli 29, Capriolo